Credenziali

Salva gli accessi con cui si connettono moduli, repository, archivi di segreti e canali di notifica

  1. In questa sezione
  2. Come funziona
  3. Chi può modificare una credenziale
  4. Credenziali in uso

Per gli amministratori: aggiungi gli utenti, le password e i token con cui si connette AnsibleForms, conservati cifrati o letti da un archivio di segreti.


In questa sezione

Pagina Cosa tratta
Tipi di credenziale Cosa contiene ogni tipo, e dove si può scegliere
La pagina delle credenziali La lista delle credenziali, e la finestra di dialogo che ne aggiunge una
La pagina di una credenziale Le schede di una credenziale, e cosa la usa

Come funziona

Una credenziale è un accesso con un nome, aggiunto in Connessioni > Credenziali. I moduli e gli altri oggetti di amministrazione la indicano con il suo nome, così la password stessa non compare mai in un modulo. Il suo utente e la sua password sono conservati nel database di AnsibleForms, cifrati con ENCRYPTION_SECRET, oppure letti da un archivio di segreti ogni volta che la credenziale viene usata.

Dalla 7.5.0 i moduli interrogano un database di Connessioni > Database, che indica la credenziale di tipo Database con cui si connette; un modulo che indica la credenziale stessa nel dbConfig funziona ancora, come prima.


Chi può modificare una credenziale

Dalla 7.3.0 una credenziale da cui dipende una connessione o un accesso può essere aggiunta, modificata o eliminata solo da un admin:

Credenziali Perché
Tipi di connessione: rte, awx, aap, ascender, semaphore, rundeck, jenkins, vault e cyberark Un runner o un archivio di segreti ne prende l’indirizzo e il segreto
Tipi di accesso: oidc, entraid e ldap Un provider SSO o una directory LDAP fa accedere gli utenti con essa
Qualsiasi credenziale indicata da un runner Il runner accede con essa, e anche una modifica del runner stesso richiede un admin

Gli altri utenti con accesso alle credenziali le vedono in sola lettura. Un utente che potesse puntare una credenziale del genere verso un altro server riceverebbe ogni segreto inviato tramite essa, ed è per questo che la regola segue quella dei runner. Altre tre regole tengono questi utenti lontani dai segreti che altrimenti non potrebbero leggere:

  • Indicare una credenziale protetta: solo un admin può indicare una di queste credenziali altrove, per esempio in un repository, in un canale di notifica o nelle impostazioni dell’assistente chat. Una credenziale che legge la sua password da un archivio di segreti è protetta allo stesso modo, qualunque sia il suo tipo.
  • Scegliere un archivio di segreti: solo un admin può puntare una credenziale verso un archivio di segreti, o cambiare l’archivio o il riferimento che legge; un altro utente può comunque rimandarli invariati, o svuotarli tutti.
  • Spostare una credenziale: quando un altro utente cambia dove accede una credenziale (il suo host, la porta, l’issuer, il tenant o l’indirizzo del server) senza digitare di nuovo la password, la password salvata viene cancellata, e così il riferimento all’archivio di segreti che legge, in modo che il vecchio segreto non vada mai alla nuova destinazione.

Credenziali in uso

Una credenziale ancora indicata da dei record, tra cui un database dalla 7.5.0, non si può eliminare né rinominare, perché questi resterebbero a puntare verso il nulla. Il rifiuto indica quanti record la usano; la scheda Usato da della sua pagina li elenca. Puntali prima verso un’altra credenziale, poi eliminala o rinominala.